Giornata Nazionale del Paesaggio 2026


Costruito tra il 1834 e il 1844, derivando le acque dal fiume Bormida a valle di Castelnuovo fino allo sbocco nel Tanaro, il canale divenne un’importante infrastruttura irrigua e una fonte energetica per il processo di industrializzazione che coinvolse Alessandria dalla metà dell’Ottocento.

Con l’abbattimento delle fortificazioni e i progetti di ampliamento urbanistico verso sud-est, che alla fine del XIX secolo portarono all’apertura del nuovo quartiere Pista, il canale fu deviato verso la strada di circonvallazione e quindi quasi completamente interrato, riducendosi a una semplice infrastruttura fognaria cittadina. Oggi sopravvive invece l’intero percorso extraurbano, che continua ad assolvere funzioni irrigue e a caratterizzare il territorio circostante Alessandria.

Nella litografia della città di Alessandria (1849) che abbiamo scelto per la Giornata Nazionale del Paesaggio 2026 è raffigurato il percorso originario del Canale Carlo Alberto dalla “Strada ferrata da Torino a Genova” alla grande “Piazza d’Arme” (attuale Piazza Matteotti).

Con le lettere dell’alfabeto sono indicate le principali piazze cittadine (molte delle quali sedi di mercati), mentre con i numeri gli “edifici notabili” civili, militari e religiosi; in rosso sono contrassegnati i quattro cantoni (Bergoglio, Rovereto, Marengo, Gamondio).

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Litografia della città di Alessandria del 1849